A cura di Antonio Gagliardi

Coronavirus, si abbassa ancora la curva dei contagi a Torre Annunziata. Una tendenza iniziata 14 giorni fa e che si è consolidata anche in quest’ultima settimana.

Dal 6 al 12 marzo, infatti, sono stati registrati 197 contagi. La settimana successiva, dal 13 al 19 marzo, i contagi sono diminuiti del 46,7 per cento, fermandosi a 105. Negli ultimi sette giorni, dal 20 al 26 marzo, i cittadini risultati positivi al tampone sono stati 76, con un ulteriore decremento del 27,6 per cento. In 14 giorni, quindi, la diminuzione dei contagi è stata del 61,5 per cento.

Con questi numeri, Torre Annunziata virtualmente non dovrebbe essere collocata in fascia rossa essendo ben al di sotto del limite di 103 contagiati in una settimana (prendendo a riferimento il parametro di 250 contagi per 100mila abitanti), avendo una popolazione di 41.355 (Fonte Istat 2020).  

Ma ora diamo uno sguardo alla regione Campania. Dal 13 al 19 marzo sono stati registrati 17.037 contagi. Dal 20 al 26 marzo i contagi sono scesi a 13.241, il 22,3 per cento in meno rispetto alla settimana precedente. Se si prendesse come parametro esclusivamente quello dei 250 contagiati a settimana per ogni 100mila abitanti, la Campania dovrebbe essere fuori dalla zona rossa in quanto il limite da non superare è di 14.280 contagi a settimana, avendo la Campania una popolazione di 5.712.143 abitanti (Fonte Istat 2020).

Quindi le conclusioni che dobbiamo trarre è che si sta, seppure lentamente, uscendo dal periodo critico della terza fase della pandemia. Ma non dobbiamo dimenticarci neppure per un attimo che i guai sono ricominciati con le festività natalizie, durante le quali c’è stato, da parte di molti, uno “sbracamento” generale che ha portato ad un peggioramento della situazione.  

Quindi, come si suol dire, “calma e gesso”. Mangiamoci il casatiello, la pastiera, la soppressata ma evitiamo tavolate con parenti ed amici. Solo così, forse, potremo ritornare alla normalità e trascorrere, finalmente, un’estate più serena e spensierata.