Le zanzariere, indispensabili per proteggerci in modo naturale dall’attacco di zanzare sempre più aggressive, o semplicemente per ostacolare l’ingresso in casa di insetti fastidiosi, hanno bisogna di essere ben pulite affinché possano garantire un funzionamento ottimale e per assicurarsi un buon circolo d’aria. Bisogna provvedere almeno ogni tre mesi alla loro pulizia, che richiede una certa pazienza e delicatezza. Che si tratti di zanzariere scorrevoli su binari o fisse, applicate cioè direttamente sui margini della finestra, il trattamento è necessario e richiede una grande attenzione al fine di evitare di bucarle, stracciarle o logorarle. A tale scopo, è sconsigliabile l’utilizzo di detergenti troppo aggressivi. Ecco perché l’ideale sarebbe smontarle e immergere il telo in acqua calda e aceto per un po’, ma non sempre è possibile effettuare tale operazione.

  • Con acqua, aceto e pennello.

Muniamoci di un secchio capace di contenere almeno 3 litri d’acqua, un bicchiere d’aceto e 3/4 cucchiai di detersivo per piatti (sgrassatore delicato). Procuriamoci poi un pennello a setole morbide e una spugna o un panno di micro-fibra. A questo punto chiudete la tapparella o persiana all’esterno, così da creare una sorta di sostegno al telo, e cominciate a spennellarlo con il liquido ricavato dall’unione di acqua, aceto e detersivo per piatti. Fate in modo di ricoprire l’intero telo procedendo dall’alto verso il basso e con delicatezza. Lasciate agire per un po’ e successivamente, con una spugna o un panno in micro-fibra, provvedete a risciacquare e rimuovere il liquido applicato. Se il risultato non vi soddisfa, ripetere l’operazione.

  • Con folletto e vapore

Grandi alleati per la pulizia delle zanzariere sono il folletto con spazzola piccola e i vari tipi di vaporella munite di beccuccio nebulizzante. Se siete in possesso di questi strumenti, la procedura sarà facilitata ed efficace, senza contemplare l’utilizzo di detergenti. Per prima cosa, provvedete a spolverare con il folletto l’intero telo procedendo sempre dall’alto verso il basso.

  •  Zanzariere a plissé

Una nota a parte meritano le zanzariere plissettate. Comode e funzionali, sono caratterizzate da un telo a pieghe che impone, per la sua natura delicata, ancora più accortezza nelle procedure di detersione. Le tecniche descritte precedentemente restano valide, solo che in questo caso più che nei casi precedenti, una base si ritiene necessaria. Ma il punto d’appoggio irregolare dato da tapparelle e persiane, non si addice a questo tipo di telo. Consiglio dunque di utilizzare un foglio di cartone spesso abbastanza da entrare nei binari. In questo modo dall’interno si potrà procedere alla pulizia.