Assicurare la propria casa può rivelarsi di sicuro una scelta azzeccata, alle volte quasi necessaria, perché comunque si ha la garanzia di poter contare su di un qualche tipo di copertura nel caso dovessero verificarsi alcune spiacevoli circostanze. Si parla ad esempio dei furti e dei danneggiamenti, ma anche degli eventi climatici e delle calamità naturali, insieme a tanto altro ancora. Chiaramente questa certezza riguarda la copertura da un punto di vista economico, qualora gli eventi dovessero produrre dei danni. In generale, comunque, è sempre meglio restare informati per non restare impreparati e per scegliere la migliore assicurazione possibile per la propria casa.

Cosa può coprire un’assicurazione sulla casa

Sono molti gli italiani che vorrebbero stipulare questa assicurazione ma che, a conti fatti, ne ignorano il funzionamento. Chi si mette alla ricerca di una polizza ha bisogno prima di tutto di sapere quali possano essere gli aspetti coperti dalla stessa, e in generale il funzionamento di questa sistema. In breve: una volta firmato il contratto, si procede al pagamento di un premio il cui importo può variare a seconda delle circostanze; a quel punto si viene ufficialmente coperti dalla polizza, e si ottiene una certa quota al verificarsi di uno degli eventi previsti da quella assicurazione. Nella lista di questi ultimi figurano i già citati furti, la copertura dalle calamità naturali (come i terremoti), gli atti vandalici in seguito a effrazioni e le rapine. Una polizza per la casa include anche l’RC nei confronti di terzi, insieme alle spese legali in caso di controversie civili (riguardanti comunque l’abitazione). Infine, all'interno di questo elenco si può trovare anche la copertura finanziaria in caso di incendio e di corto circuito elettrico.

Come scegliere l’assicurazione per la casa

In primo luogo si consiglia di richiedere un preventivo per l’assicurazione sulla casa, disponibile anche online (e senza costi) sul sito di Groupama, per esempio. Questo passaggio ti servirà per comprendere meglio l’ammontare delle spese e tutti gli altri dettagli fondamentali per la scelta della polizza. Come scegliere l’assicurazione migliore, però? Chiaramente la situazione può cambiare a seconda di diversi fattori. Per prima cosa dovrai analizzare le tue reali necessità, e in seguito valutare se queste ultime risultano coperte. In questo senso, per evitare di commettere errori, volendo è possibile chiedere una consulenza ad uno studio specializzato.

In seguito, è sicuramente consigliabile valutare l’aspetto economico, magari confrontando fra loro le varie opzioni per scegliere quella più conveniente. Poi ovviamente bisognerà leggere con attenzione il contratto, prima di firmarlo, per prendere visione di tutte le clausole contenute dal documento (come la franchigia, vale a dire la quota minima sotto la quale la polizza non copre il danno). Per concludere il discorso, un esempio concreto può tornare utile: se abiti in un condominio ed è già presente una polizza condominiale, ti converrà stipularne una per l’abitazione a copertura delle circostanze assenti nella prima polizza. In questo modo si eviteranno costi aggiuntivi, ma le garanzie a tua disposizione resteranno comunque al sicuro. Come al sicuro resterà la tua casa.