Oltre a calmare i nervi, rilassare i muscoli, le tisane hanno la fantastica funzione di preparare l’organismo a un sonno migliore. Difatti, alcune ricerche scientifiche statunitensi ed europee hanno dimostrato come l’organismo grazie alle sostanze rilassanti presenti nelle tisane entri nella fase di sonno REM 

La passiflora è una pianta che contiene un’enorme quantità di sostanze calmanti ed è per questo che è alla base di molti farmaci industriali che curano l’ansia, lo stress e la stanchezza. Altresì, può essere un buon modo per supertare l'insonnia (prima che tale disturbo generi danni alla salute di entità irreparabile), o per combattere l’ansia da prestazione prima di un qualche importante evento. Un discorso simile vale anche per un’altra delle migliore tisane rilassanti. La tisana alla melissa. Ne vengono raccolte le foglie essiccate, per poi venire sottoposti a vari processi di sminuzzatura. A differenza della precedente, la tisana con la melissa dev’essere assunta non più di una volta ogni due giorni. E, oltre ad avere un ottimo sapore tutto da gustare, permette di dormire meglio.

In alternativa alla melissa, in un’erboristeria si può acquistare anche del tiglio. Questa pianta è specificatamente raccomandata a tutte quelle persone che soffrono di sonno debole, non riescono ad addormentarsi e la loro insonnia sta diventando cronica. Il tiglio oltre ad avere proprietà calmanti, ha anche benefici diuretici. Tuttavia, è meglio informarsi a proposito di una propria eventuale allergia a questa pianta. Le dosi consigliate sono 2 cucchiai di tiglio per 250 ml d’acqua bollente. 

Se, invece, si soffre dei mal d’intestino e si vuole ripristinare la flora della pancia oppure prevenire eventuali disturbi della barriera intestinale, allora la tisana alla malva fa al caso. Le dosi sono le stesse alle tisane precedenti, mentre gli effetti leggermente differenti. La malva aiuta a combattere le infiammazioni della vescica e delle vie urinarie, aiuta in caso di cestite e ha delle specifiche proprietà lenitive. Inoltre svolge azioni benefiche sulla barriera dell’intestino.