A cura della Redazione

La prematura scomparsa di Vittorio Cancellieri ci riporta indietro nel tempo, precisamente al 1975, quando approda a Torre Annunziata alla corte del Savoia del presidentissimo Gioacchino Coppola e del prof. Peppe Sasso, per ricoprire il ruolo di portiere di riserva nella neopromossa squadra approdata in serie D, fresca vincitrice di campionato e coppa campana.

Romano di Prima Porta, nato il 7 maggio 1955, Vittorio giunge giovanissimo a difendere i pali savoiardi alle spalle del titolatissimo De Amicis.

L’abnegazione, la bravura e la grande professionalità messa in mostra durante gli allenamenti settimanali vengono puntualmente notati da mister D’Alessio, ma deve attendere il 4 gennaio 1976 per l’esordio in prima squadra, complice il viaggio di nozze di De Amicis a cui mister Vitale, subentrato a D’Alessio, volle concedere un turno di riposo.

La vittoria sul Formia fu uno dei momenti positivi di quell’annata sia per il Savoia, che concluse il campionato a metà classifica, che per lo stesso Vittorio il quale aggiunse altre otto presenze prima di chiudere la sua esperienza al Savoia. 

L’improvvisa tragica notizia e giunta come un fulmine a ciel sereno anche a Torre Annunziata.

Numerosi messaggi di cordoglio sono giunti sulla sua pagina di Facebook dai tanti amici ed estimatori del simpaticissimo Vittorio, specialmente dai suoi tifosi torresi che lo ricordano ancora oggi con grande emozione nonostante sia stato quasi solo di passaggio a Torre Annunziata, segno dell’impronta che ha saputo lasciare nell’ambiente savoiardo anche dopo l’attività agonistica.

L'ultima volta al Giraud è stata in occasione della festa dei cento anni dei bianchi dove si fece immortalare sotto la foto della formazione che batte la capolista Avezzano al vecchio Comunale nell'aprile del 1976 con una doppietta di Valeri.

Ci uniamo al grande popolo savoiardo per estendere alla moglie e a tutti i suoi familiari le nostre più sentite condoglianze.