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Ha 10 anni e sogna il tricolore: Aurora Veneruso porta Torre Annunziata alle Finali Italiane

Ha 10 anni e sogna il tricolore: Aurora Veneruso porta Torre Annunziata alle Finali Italiane

Dopo una stagione straordinaria e cinque vittorie su sei criterium regionali, la giovane promessa della boxe oplontina sfiderà le migliori atlete d'Italia a Roseto degli Abruzzi.

(2 minuti di lettura)
A cura della Redazione

Ancora un importante traguardo per l’AUSE Sporting Club di Torre Annunziata. Questa volta a conquistare la ribalta è la giovanissima Aurora Veneruso, figlia del dott. Mario Veneruso e nipote dello storico maestro Alfredo Veneruso, che dopo una stagione straordinaria ha conquistato l’accesso alle Finali Italiane del Criterium Giovanile di Boxe.

Aurora, fresca campionessa regionale nella categoria Cangurini, ha dominato il circuito regionale vincendo ben cinque criterium su sei, dimostrando talento, costanza e una grande passione per lo sport. Sabato 20 e domenica 21 giugno sarà protagonista a Roseto degli Abruzzi, dove rappresenterà con orgoglio Torre Annunziata e l’intera regione Campania nella massima competizione nazionale giovanile.

Per la famiglia Veneruso si tratta di un’emozione speciale, perché il risultato ottenuto da Aurora riporta alla memoria una tradizione sportiva che affonda le proprie radici nel tempo.

«La storia si ripete – racconta con orgoglio Mario Veneruso, titolare della struttura polivalente di via Vesuvio. Nel 1993 anch’io riuscii a qualificarmi per le Finali Italiane, che allora si disputavano a Riccione. Successivamente, nel 1994 e nel 1995, furono i miei fratelli Raffaele e Vincenzo a raggiungere lo stesso traguardo. Oggi è mia figlia Aurora a portare avanti questa bellissima tradizione sportiva tramandata da mio padre Alfredo Veneruso, autentico pilastro della boxe oplontina».

Studentessa dell’Istituto Comprensivo Vittorio Alfieri di Torre Annunziata e tifosissima del Savoia, Aurora è l’esempio di come sport e studio possano convivere armoniosamente. Oltre alla boxe, infatti, pratica anche la danza aerea, disciplina che contribuisce a sviluppare coordinazione, equilibrio e fiducia in sé stessa.

Dietro i suoi risultati non c’è soltanto il talento, ma soprattutto la semplicità e la gioia con cui vive ogni allenamento.

«Per me lo sport è un gioco, mi diverte» racconta Aurora con la spontaneità tipica della sua età. Ed è proprio questo il messaggio che l’AUSE Sporting Club e la famiglia Veneruso cercano di trasmettere ai giovani atleti: lo sport come strumento di crescita, educazione, inclusione e formazione del carattere.

La qualificazione alle Finali Italiane rappresenta già una vittoria importante, frutto di sacrifici, impegno e dedizione quotidiana. Indipendentemente dal risultato che arriverà sul ring di Roseto degli Abruzzi, Aurora ha già conquistato qualcosa di prezioso: la consapevolezza che con passione, disciplina e determinazione ogni traguardo può diventare possibile.

L’intera comunità oplontina seguirà con affetto e orgoglio la sua avventura, sostenendo una giovane atleta che, con il suo entusiasmo e il suo sorriso, rappresenta al meglio i valori più autentici dello sport.

In bocca al lupo, Aurora. Continua a sognare, a divertirti e a combattere con il cuore: Torre Annunziata è con te.

(Nella foto Aurora con il papà Mario)

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