Una corsa regale, elegante e potente, non ci sono stati avversari per Daniele Orlando, neanche il forte vento contrario, né l'attesa interminabile per la revisione di una falsa partenza del reatino Pratali.
Per lo studente del liceo sportivo Pitagora-Croce di Torre Annunziata, che in settimana ha sostenuto gli esami di maturità, quella dei campionati italiani di Caorle aveva valore doppio: vincere nella gara dei 100 metri equivaleva, anche e soprattutto, a staccare il pass per Eugene Oregon (Usa), sede della rassegna mondiale under 20 prevista fra un mese. Il cronometro si è fermato a 10"50, frenato dal forte vento contrario.

Grandi sacrifici ha dovuto sostenere il 18enne di Torre Annunziata. Quest'anno fino a marzo allenamenti quotidiani a Napoli, allo stadio Collana del Vomero, vista l'assenza di impianti idonei nel nostro territorio. Poi la svolta, cambio di direzione tecnica e ulteriore allontanamento: da marzo viene seguito al centro sportivo delle Fiamme Gialle, pendolare ogni fine settimana per raggiungere Ostia. Possiamo ben dire che dopo tanto penare Orlando è stato ripagato.

Questo successo arriva nel momento in cui si stanno completando i lavori di ristrutturazione della pista del liceo. Un autentico gioiellino, l'anello fiammante del Pitagora, si spera possa rilanciare l'atletica scolastica e risvegliare il movimento del territorio.
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