E' morto a Washington il corrispondente di La7 Daniele Compatangelo. Il decesso, apprende l'Adnkronos da fonti vicine al giornalista, sarebbe avvenuto a causa di un infarto.
Il corpo si trova ancora all'interno della sua abitazione a Washington per consentire alla polizia di svolgere tutti gli accertamenti necessari. La famiglia del giornalista è stata avvisata, mentre le fonti fanno notare che, essendo Compatangelo anche cittadino americano, la polizia non era tenuta a informare l'ambasciata italiana a Washington.
La telefonata con Trump e le dichiarazioni su Meloni dopo il G7
Il mese scorso il giornalista aveva raccolto al telefono le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che all'indomani del G7 di Evian aveva affermato che Giorgia Meloni l'aveva "implorato di fare una foto con lei. Voleva una foto con me così tanto. L'avrei anche non fatta, ma mi ha fatto pena". Le parole del presidente, raccolte da Compatangelo, avevano creato un vero e proprio caso politico.
''Come sta il suo primo ministro? Come sta?'', aveva chiesto Trump al corrispondente de La7, che a sua volta avevaa chiesto al presidente americano un commento sulla conversazione avuta con Meloni a margine del vertice di Evian. ''Probabilmente è contenta che io le abbia parlato. Non ero obbligato a parlarle'', aveva aggiunto.


