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Pozzuoli, scoperto il “white hash”: quattro giovani arrestati

Pozzuoli, scoperto il “white hash”: quattro giovani arrestati

I carabinieri sequestrano il potente derivato della cannabis insieme ad hashish e marijuana. Nei guai quattro incensurati tra i 20 e i 26 anni.

(2 minuti di lettura)
A cura della Redazione

Il “white hash” arriva anche nell'area napoletana. I carabinieri lo hanno trovato a Pozzuoli durante un'operazione antidroga che ha portato all'arresto di quattro giovani incensurati, di età compresa tra i 20 e i 26 anni.

Si tratta, secondo quanto riferito dai militari, della prima scoperta nel Napoletano di questo particolare derivato della cannabis, caratterizzato da un colore molto più chiaro rispetto all'hashish tradizionale e da un'elevata concentrazione di principio attivo.

La fuga in e-bike e il blitz nel box

È notte quando i carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Pozzuoli, durante un servizio in via Serao, notano un giovane in sella a una e-bike. Alla vista della pattuglia il ragazzo fugge e cerca riparo all'interno di un box.

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I militari, che non lo perdono di vista, raggiungono il locale e fanno irruzione. All'interno trovano quattro giovani di Pozzuoli: due 26enni, un 20enne e un 22enne, tutti incensurati.

Durante la perquisizione l'attenzione dei carabinieri si concentra anche su uno zaino che uno dei presenti avrebbe tentato di nascondere.

Sequestrati droga, soldi e un bilancino

Nel box vengono trovati e sequestrati 1.500 euro in contanti, un bilancino di precisione e circa 100 grammi tra hashish e marijuana.

Ma è un piccolo barattolo ad attirare in particolare l'attenzione dei militari: al suo interno ci sono 7 grammi di “white hash”.

L'hashish bianco viene ottenuto attraverso particolari tecniche di separazione a freddo che consentono di isolare la resina senza sottoporla a calore, mantenendo così il caratteristico colore chiaro. Secondo quanto riferito dai carabinieri, può raggiungere concentrazioni di THC superiori al 70%, molto più elevate rispetto a quelle dell'hashish tradizionale.

Una potenza che rende particolarmente preoccupante la diffusione di prodotti ad altissima concentrazione di principio attivo, soprattutto tra i più giovani.

Indagini sulla provenienza del “white hash”

I quattro ragazzi sono stati arrestati e devono rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Le indagini dei carabinieri proseguono, anche attraverso attività di web patrolling, per ricostruire la filiera di approvvigionamento e accertare come il “white hash” sia arrivato nella provincia di Napoli.

 

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