L’associazione “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, esprime profonda preoccupazione e ferma condanna in merito all’episodio di cronaca emerso in questi giorni.
Non si tratta di un fatto isolato né di semplice cattiva abitudine. Qui siamo di fronte a una pratica che svuota di significato il principio cardine della nostra Costituzione: la sovranità popolare esercitata attraverso il voto libero e consapevole. Chi compra un voto non compra solo una preferenza, ma compra una coscienza, compra il futuro di una comunità. Il fatto che siano già tre le persone indagate dimostra che non siamo di fronte a una ‘leggenda metropolitana’, ma a un sistema che va smantellato dalle fondamenta.
Libera sottolinea come episodi di questo tipo rappresentino un campanello d’allarme per l’intera cittadinanza e per le istituzioni. Il voto di scambio non è soltanto un reato penale, ma un attacco alla trasparenza della competizione elettorale e alla salute stessa della democrazia locale.
Il presidio “Matilde Sorrentino e Michele Ciarlo” di Pompei ribadisce il proprio ruolo non solo di associazione di promozione sociale, ma anche di vedetta civica e presidio permanente di legalità democratica. Per questo, annuncia la propria disponibilità a costituirsi come sportello di ascolto e di orientamento legale per chiunque voglia segnalare episodi di voto di scambio.


