Ci sono cani capaci di ritrovare la strada di casa dopo essersi allontanati per qualche chilometro. E poi c'è Bobbie, un incrocio di Scotch Collie che negli anni Venti compì un'impresa talmente incredibile da diventare famoso in tutti gli Stati Uniti.
La sua è una storia realmente accaduta e documentata anche dall'Oregon Historical Society.
Tutto comincia nel 1923. Bobbie viveva con la famiglia Brazier a Silverton, nell'Oregon. Aveva circa due anni quando partì insieme ai suoi proprietari per un lungo viaggio in automobile verso l'Indiana.
Durante il soggiorno, però, accadde l'imprevisto. Bobbie scomparve e, nonostante le ricerche, la famiglia non riuscì più a trovarlo.
I Brazier furono infine costretti a ripartire per l'Oregon senza il loro cane.
Sei mesi dopo, l'incredibile ritorno
Passarono settimane. Poi mesi.
Ormai le speranze di ritrovare Bobbie erano praticamente svanite quando, nel febbraio del 1924, accadde qualcosa di straordinario.
Il cane ricomparve a Silverton.
Era magrissimo, il pelo malridotto e le zampe portavano i segni di un viaggio durissimo. Bobbie aveva attraversato da solo una parte enorme degli Stati Uniti per ritrovare la propria famiglia.
Le successive verifiche dell'Oregon Humane Society, basate anche sulle testimonianze di persone che dissero di averlo incontrato durante il percorso, arrivarono alla conclusione che il cane avesse percorso circa 2.800 miglia, oltre 4.500 chilometri, affrontando anche l'inverno.
Bobbie diventa una celebrità
La notizia fu pubblicata dal giornale locale e in breve tempo fece il giro degli Stati Uniti.
Bobbie diventò “The Wonder Dog”, il cane delle meraviglie. Gli furono consegnate medaglie e riconoscimenti e, durante una manifestazione a Portland, oltre 40mila persone andarono a vederlo. Arrivò persino a interpretare se stesso in un film muto.
Bobbie morì nel 1927 e fu sepolto con tutti gli onori. Alla cerimonia funebre intervenne anche il sindaco di Portland e, successivamente, sulla sua tomba venne deposta una corona da Rin Tin Tin, il celebre cane-star del cinema.
Ma ciò che rende ancora oggi straordinaria la storia di Bobbie non sono i riconoscimenti ricevuti.
È una domanda alla quale probabilmente non avremo mai una risposta completa: come riuscì un cane, senza mappe e lontanissimo da casa, a percorrere migliaia di chilometri e ritrovare proprio le persone che amava?
Forse la risposta più bella è anche la più semplice: Bobbie sapeva soltanto una cosa, dove voleva tornare.


