YMA-latte

C.mare di Stabia. Giudici di Pace, Bobbio scrive a Ministero

(2 minuti di lettura)
A cura della Redazione
Chiusura degli uffici del giudice di pace, si muove l’Amministrazione comunale di Castellammare di Stabia. Il sindaco Luigi Bobbio e il vicesindaco e assessore alla Legalità, Giuseppe Cannavale, hanno chiesto delucidazioni al ministero della Giustizia in relazione ai costi per il mantenimento della struttura stabiese, la cui soppressione è prevista dal decreto «Salva Italia» insieme ad altre 673 in tutt’Italia. La legge prevede, infatti, che gli uffici del giudice di pace possano continuare a operare se i Comuni – singolarmente o in consorzio – decidano di farsi carico delle spese. Nell’ottica di continuare ad assicurare, quindi, al territorio stabiese un importante presidio di giustizia e sicurezza a tutela dei diritti dei cittadini, ma pur sempre nella consapevolezza degli stringenti vincoli di bilancio dell’Ente locale, nella lettera indirizzata al Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria del personale e dei servizi, Bobbio e Cannavale si sono soffermati, in particolare, su due aspetti qualificanti per l’analisi di sostenibilità economica dell’operazione «salvataggio»: ovvero la dotazione organica del personale amministrativo e le indennità dei magistrati onorari. “È mia intenzione fare tutto il possibile per mantenere, a cura e spese dell’Amministrazione comunale, l’importantissimo presidio di legalità del giudice di pace a Castellammare, riscontrando peraltro in questo modo precise istanze che giungono dal territorio e, in particolare, dalla classe forense – ha commentato il sindaco Bobbio -. Tuttavia, essendo assolutamente in grado e disposti a sostenere i costi della struttura, necessita sapere (da qui il quesito posto al ministero della Giustizia) a carico di chi cadrebbero i costi degli stipendi dei giudici di pace in particolare, in quanto se ci dovesse essere chiarito che anche tali costi dovrebbero essere a carico del Comune, la prospettiva diventerebbe particolarmente difficile dal punto di vista della sostenibilità economica per l’Ente. Confermo, tuttavia, che anche in questo denegato caso, cercheremo di studiare e adottare soluzioni idonee a consentire di reperire la necessaria copertura. La nostra città ha bisogno di legalità e su questo la mia Amministrazione si sta muovendo con grande determinazione ed eccellenti risultati. È indubbio che poter mantenere in città la struttura del giudice di pace – ha concluso Bobbio – darebbe un contributo ulteriore al complemento di questo percorso di rinnovamento civile”.

TORRESETTE AI

Chiedi a TorreSette AI

Fai una domanda su questa storia o sull'archivio del giornale: la risposta compare qui sotto, con i link agli articoli.

Oppure scegli una di queste

TorreSette AI può aiutarti con:

  • Riassunti e approfondimenti delle notizie
  • Il contesto e i precedenti di una storia
  • Altri articoli collegati a questo
Fonte Preferita Google

Vedi prima le notizie che ti interessano

Dì a Google che TorreSette è una delle tue fonti: le nostre notizie ti compaiono più in alto quando cerchi. Lo decidi tu e lo puoi togliere quando vuoi.

★ Aggiungi TorreSette

Bastano due tap: si apre Google, tocchi TorreSette e confermi.

★ Come aggiungere TorreSette

  1. Premi Aggiungi TorreSette
  2. Nella schermata Google seleziona TorreSette
  3. Conferma la selezione
Schermata Google con TorreSette selezionato come fonte preferita
WhatsApp News

Ricevi gli aggiornamenti TorreSette su WhatsApp

Salva il numero +39 353.303.00.84 e inviaci il messaggio “Ok Notizie” per ricevere news e aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Apri WhatsApp
© Riproduzione riservata