Torna a Boscoreale l’appuntamento con il Mercato della Terra – Paniere Vesuviano, in programma domenica 12 aprile 2026 in piazza Vargas. L’iniziativa, promossa dal Comune insieme alla condotta vesuviana di Slow Food, si svolgerà dalle ore 9 alle 13 e rappresenta ormai un evento fisso, ospitato ogni seconda domenica del mese.
Protagonisti della mattinata saranno gli agricoltori del territorio vesuviano, che porteranno in piazza prodotti freschi e di stagione come piselli, broccoli, insalate e agrumi, accanto a produzioni artigianali realizzate secondo i disciplinari dell’associazione, nel segno della qualità e della sostenibilità.
L’appuntamento si inserisce in un fine settimana particolarmente significativo per la promozione della cultura alimentare: a Napoli, infatti, presso la Stazione Marittima, si tiene la manifestazione nazionale “Leguminosa”, con produttori provenienti da tutta Italia. Un’occasione per riflettere sull’importanza dei legumi e della dieta mediterranea, modello alimentare affermatosi proprio in Campania e fondato sull’equilibrio tra proteine vegetali e sostenibilità ambientale.
Non a caso, studi recenti hanno confermato come già nell’antica Pompei l’alimentazione fosse fortemente basata sui legumi, in particolare fave, lenticchie e lupini. Un legame profondo tra passato e presente che il Mercato della Terra contribuisce a valorizzare, riportando al centro le radici del nostro modo di vivere e mangiare.
L’area di piazza Vargas è facilmente accessibile, grazie alla presenza di ampi parcheggi e alla vicinanza della stazione della Circumvesuviana. L’occasione può trasformarsi anche in una giornata all’insegna della cultura: a Boscoreale è infatti possibile visitare il Museo del Parco Nazionale del Vesuvio, pensato anche per i più piccoli, e realizzato in collaborazione con il Parco Nazionale del Vesuvio, l’Osservatorio Vesuviano, il Comune e l’Università Federico II.
A pochi passi si trova inoltre l’Antiquarium Nazionale di Boscoreale, con l’annessa villa rustica di epoca romana, un luogo che racconta la storia del territorio e la vita quotidiana dell’antichità attraverso reperti di grande valore.
Un appuntamento, dunque, che unisce gusto, storia e territorio, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica nel cuore dell’area vesuviana.



