A cura di Mario Cardone

Procedono secondo le tabelle di marcia i lavori del cantiere “Pompei per tutti. Percorsi per l'accessibilità e il superamento delle barriere architettoniche” configurato nell’ambito del Grande Progetto Pompei.

Con questa iniziativa la Soprintendenza darchjeologica, guidata da Massimo Osanna, ha programmato un percorso semplice, vale a dire che non presenterà barriere architettoniche da superare, per i disabili, i malati e gli anziani. Secondo il progetto il tracciato di visita facilitato consentirà anche a persone con difficoltà motorie di ammirare parte dell’area archeologica attraverso un agevole itinerario turistico che si sviluppa per circa 1,5 km, dall’ingresso di Piazza Anfiteatro al Tempio di Venere.

Tale percorso consentirà l’accesso a diverse domus, opifici ed esercizi pubblici. In via preliminare è stato necessario (prima di tracciare i nuovi percorsi) effettuare scavi archeologici mediante i quali si stanno ricavando utili informazioni relative alla struttura degli antichi marciapiedi, dei portici del Foro e del Santuario di Venere. Tutti questi lavori hanno comportato la temporanea sospensione della visita di alcuni tratti del sito. Non sarà possibile (fino al 27 febbraio) attraversare via Stabiana, dall’incrocio con via dell’Abbondanza a quello con il vicolo del Menandro. A sua volta il vicolo del Menandro non sarà percorribile dall’incrocio con via Stabiana a quello con il vicolo del Citarista. Per tutto il periodo di chiusura del vicolo del Menandro, l’accesso all’omonima domus sarà garantito attraverso il passaggio dal vicolo del Citarista. La riapertura dei tratti degli Scavi (relativamente al menzionato cantiere) è prevista a partire dal 27 febbraio.