A cura di Mario Cardone

Un furto nella nottata tra lunedì e martedì scorso, operato dai soliti ignoti ai danni del London bar di Pompei, ha ripulito le cassettiere delle slot machine e cambia-monete per una cifra che non è stata ancora denunciata alla caserma dei carabinieri di Pompei ma che, secondo i primi calcoli approssimativi, si aggirerebbe intorno ai mille euro.

I ladri sarebbero entrati nel vano del bar sito nella piazzetta delle palazzine popolari di via Nolana, portando via tutto il contante contenuto nelle macchinette mangia soldi che vi erano all’interno. E’ un periodo che sotto il mirino delle gang di delinquenti del territorio vesuviano, che di tanto in tanto operano a Pompei, si trovano gli esercizi pubblici locali, specialmente i bar. Di fatto pochi giorni prima, sempre a Pompei, una banda armata aveva portato via circa 4 mila euro dal bar Magma di via Plinio.

Il motivo della “preferenza” è facilmente intuibile: le macchinette da gioco, che funzionano solo con monete contanti, assicurano un giro di denaro asportabile che fa comodo nei colpi serali e notturni, sia che si tratti di rapine a mano armata che di semplici furti come quello messo a segno lunedì notte. In quest’ultimo caso (il furto al London bar) gli investigatori dell’Arma si sono serviti presumibilmente dell’unica pista a loro disposizione. Vale a dire quella consistente nelle registrazioni dell’impianto di videosorveglianza di cui il bar era dotato, anche se frequentemente i malviventi sono soliti cautelarsi, durante colpi del genere, operando con calzamaglie nere che ricoprono interamente i loro volti. Se ne deduce che il riconoscimento, in casi del genere, riesce possibile solo se gli investigatori riescono a dedurre dalle registrazioni elementi identificativi specifici come, ad esempio, l’abbigliamento o l’utilizzo di una borsa particolare per il denaro.

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