A cura di Mario Cardone

E’ caratterizzata dalla regolamentazione delle procedure di assegnazione dei beni comunali a titolo gratuito l’attuale fase amministrativa di Pompei. Tocca ora all’assegnazione a titolo gratuito dei beni confiscati alla criminalità organizzata, così come previsto dalla legge.

Sarà vagliato, nella prima commissione presieduta da Raffaele De Gennaro, il regolamento predisposto dal dirigente del settore Eugenio Piscino. Poi la delibera sarà presentata in votazione in Consiglio comunale. Attualmente devono essere assegnati tre appartamenti vacanti: uno in via don Gennarino Carotenuto (località nei pressi del mercato dei fiori); il secondo nella periferia sud di Pompei; il terzo sul versante opposto nella periferia nord. I beni sequestrati alla camorra ed affidati alle amministrazioni comunali vengono sempre assegnati in comodato d’uso gratuito ad associazioni di beneficenza, cooperative di lavoro e per altre iniziative che operano per il miglioramento della società. Su questo stesso versante hanno operato le assegnazioni precedenti degli appartamenti della palazzina sita in via don Gennarino Carotenuto, espropriata ad un affiliato al clan Cesarano (operante proprio nel mercato dei fiori). Gli appartamenti furono tutti assegnati (tranne uno) ad iniziative di educazione giovanile contro le estorsioni camorristiche e ad altre associazioni locali che operano per il riscatto del territorio.