A cura di Mario Cardone

Ennesimo furto con scasso alla gioielleria Sannino in via Roma, nel cuore di Pompei. I ladri (probabilmente più di uno) sono penetrati intorno alle 4 di questa mattina nel rinomato negozio di gioielli del centro storico della città moderna, utilizzando un piede di porco per forzarne la saracinesca.

I danni subiti dalla famiglia Sannino, vittima dell’ennesima azione delinquenziale, ammonterebbero a circa 150 mila euro, calcolati sommando al valore del bottino portato via dai malviventi, quelli che ha riportato il negozio (oltre alla saracinesca, sono state frantumate le vetrine di esposizione di gioielli e orologi).

I ladri (che forse conoscevano il locale) non sono entrati nel retrobottega dove si trova la cassaforte (e l’impianto d’allarme) con i preziosi di maggior valore. Il furto si è quindi limitato ai preziosi da banco, vale a dire quelli a portata di mano dal valore più commerciale, anche se in ogni caso il danno è stato lo stesso notevole per l’economia della famiglia del titolare, Franco Sannino, che si è dichiarato stanco di portare avanti un’attività che gli comporta continuamente amarezze dovute ai reiterati episodi del genere, dal momento che la sua attività aveva già subito furti precedenti dello stesso tipo.

Sul posto, avvisati da un passante che ha notato di prima mattina la forzatura alla saracinesca della gioielleria, sono arrivati i carabinieri del nucleo radiomobile di Torre Annunziata poiché l'auto del pronto intervento della Polizia di Stato era impegnata per rilevare un incidente automobilistico in via Casone.

Sono partite immediatamente le indagini per scoprire le indentità dei delinquenti che hanno commesso il furto con scasso che, secondo le prime supposizioni, dovrebbero essere più di uno ed essere originari del territorio.