A cura di Mario Cardone

Sono 33 le nuove assunzioni di personale ai vari gradi e livelli professionali che verranno effettuate al Comune di Pompei e che rappresentano l'iniziativa amministrativa destinata ad incidere significativamente sul bilancio di previsione per l’anno 2019 che si discuterà lunedì prossimo in consiglio comunale.

Altra voce importante di bilancio è rappresentata dal bando di gara per l’appalto del ritiro dei rifiuti solidi urbani. Servizio per cui è previsto un piano finanziario dal costo complessivo di 7 milioni di euro l’anno per la durata di sette anni.

Riguardo alle assunzioni di personale, la legge prevede la priorità della mobilità volontaria. Significa che dovrà prima essere esperita tale procedura con la verifica di eventuali aspirazioni manifestate con istanze di trasferimento al Comune di Pompei da parte di operai, impiegati e funzionari di altre amministrazioni pubbliche della provincia di Napoli. Le uniche risorse che in prospettiva saranno reperibili in bilancio per le spese correnti derivano dagli incassi della Zona a traffico limitato (Ztl) e dai parcheggi comunali. Soldi che serviranno anche per la manutenzione ordinaria delle strade, degli edifici scolastici e del verde pubblico.

Restano infine da affrontare i problemi legati alla costituzione del fondo di produttività che dev’essere dotato di risorse necessarie e sufficienti a pagare indennità del personale, come quella di reperibilità prevista per gli operai e quella di turno per i vigili urbani. Si pensa al riguardo che dovrebbero servire a risolvere in qualche modo il problema (ma non si è capito come) gli incontri avviati dal sindaco Amitrano presso il capo di gabinetto della Presidenza del Consiglio dei Ministri.