A cura di Mario Cardone

Lucia Vuolo, originaria di Pagani, segretaria del sindaco di Pompei, Pietro Amitrano, ha scelto di candidarsi con la Lega alle prossime elezioni europee, dimettendosi dall’incarico che aveva ricevuto “intuitu personae” dal primo cottadino nell’ambito delle nomine di sua competenza riguardo alla formazione del suo staff. Pietro Amitrano, militante nel Partito Democratico, eletto da una maggioranza dichiaratamente di centrosinistra, aveva presumibilmente prescelto la Vuolo (che non è pompeiana) per le sue spiccate capacità professionali (come per tutti gli altri collaboratori del suo staff che restano in carica per la durata del suo mandato) senza considerare che apparteneva ad una opposta componente politica.

Evidentemente si trattava di una segretaria così brava che nel suo ingaggio non si è tenuto conto del suo colore politico. Lei, del resto, ha ripagato con lealtà il riconoscimento ricevuto, dimettendosi contestualmente alla scelta di scendere in campo tra i candidati di Salvini (Ministro dell’Interno e capo della Lega) alle prossime elezioni europee. In ogni caso resta evidente il disagio all’interno della maggioranza, principalmente nel Partito Democratico che non è nuovo a disguidi del genere. Difatti la segreteria cittadina è ancora commissariata (e tenuta in mano da un triunvirato del governo cittadino) perché un suo candidato a sindaco fu esposto su un manifesto con il simbolo del suo partito insieme a quello di Forza Italia.

Al sindaco Amitrano arrivano, se non altro, gli auguri e le congratulazioni del rappresentante della Lega di Pompei (il consigliere di minoranza Alfonso Conforti) che si è detto soddisfatto della performance della Vuolo, mentre ha esortato Amitrano a proseguire lungo il percorso intrapreso, valorizzando anche per il futuro le risorse umane che il centrodestra esprime sul territorio. Magari se la prossima volta il sindaco riesce a trovare (per il suo staff) un pompeiano all’altezza del compito, la sua scelta sarà ancora più apprezzata.