A cura di Mario Cardone

Il sindaco di Pompei Pietro Amitrano ha convocato al primo piano di Palazzo de Fusco i due contendenti alla presidenza del Forum dei Giovani. Motivo dell'incontro, la prospettiva di organizzare un dibattito pubblico sui due programmi in competizione. Ma alla fine del colloquio di carattere privato Amitrano ha emesso il verdetto ufficiale, ossia che al momento non risulta disponibile la sala del consiglio comunale.

Nelle fila delle due fazioni di ragazzi contendenti nelle prossime elezioni sono circolate versioni diverse (in qualche caso contrastanti) che a questo punto è inutile commentare anche perché non mancano ai giovani gli strumenti di comunicazione per diffondere programmi ed iniziative al fine di estendere gli spazi generazionali nello spirito migliore dell’amicizia tra coetanei e dell’accoglienza del diverso.

Siamo alle ultime battute di una campagna elettorale del Forum dei Giovani in cui le liste Idea Pompei e Rivincita Giovanile, capitanate dal ventunenne Salvatore Caccurri, studente in Giurisprudenza, che contende il primato alle due liste antagoniste Fateci Largo e Largo ai Giovani, guidate da Raffaele La Marca (di 23 anni), parimenti studente della facoltà di Legge dell’Università di Napoli.

Sono 35 i candidati nella prima formazione e 40 nella seconda, nei limiti di età tra i 15 e 29 anni compiuti. Limiti che valgono per la formazione del corpo elettorale dei giovani pompeiani che, dato il profilo ambientale del centro di provincia, è basato sulla conoscenza diretta dei contendenti (nel bene e nel male). Alla fine, come dice un famoso comico: ”Una parola è poca e due sono troppe”. Nei loro programmi Salvatore Caccuri e compagni hanno messo in evidenza il proposito di rendere trasparente la gestione delle risorse, di carattere pubblico e rivenienti da eventuali sponsorizzazioni private, e finalizzate ad iniziative sociali, oltre all’impegno a migliorare l’ambiente del territorio e contrastare l’inquinamento.

Raffaele La Marca e i suoi amici hanno dato priorità alla cultura, legata alla presenza sul territorio di un museo archeologico di rilevanza internazionale e alla problematica della difesa della salute dei ragazzi.