A cura di Mario Cardone

Amitrano mette oggi, venerdì 7 giugno, in campo la macchina elettorale  che lo ha fatto eleggere sindaco di Pompei per "contrastare" nei numeri i movimenti di piazza “no sottopassi”,  risoluti a contrastare, per motivi di sicurezza, il progetto urbanistico orientato allo smaltimento del traffico nel centro storico di Pompei, causato da 4 passaggi a livello che, ad intermittenza, dividono la città in due parti, in occasione degli arrivi di convogli della linea Napoli- Poggiomarino.

Inoltre incidono i tempi delle coincidenze di treni diretti in opposte direzioni, che aumentano le pause nello scorrimento del traffico automobilistico, creando gli intasamenti (e lo smog) del traffico automobilistico che imbocca via Nolana, via Crapolla e le altre strade interne, orientate verso il Vesuvio.

E’ stato convocata, presso un albergo del centro, forse per la prima volta nella storia recente di Pompei, l’assemblea dei candidati e presentatori delle liste elettorali che hanno determinato la maggioranza politica (e di governo della città) alle elezioni amministrative di 2 anni fa. Si discuterà con loro del progetto urbanistico dell’Ente Autonomo Volturno e del collegato progetto di ristrutturazione della Casa di riposo “Carmine Borrelli”.

Se ne parlerà probabilmente a porte chiuse, mentre fuori infiamma la contestazione. Al contrario dovrebbe essere cercato un punto di convergenza e di dialogo equilibrato che metta al primo posto la sicurezza dei pompeiani e convinca il presidente De Gregorio e suoi tecnici a cercare soluzioni compatibili con gli obiettivi concordari.