A cura di Mario Cardone

Trentatré artisti di grande prestigio, italiani e internazionali, interpretano con le loro opere il tema dedicato alla responsabilità individuale, al fine di illustrare il potere che il singolo ha quando si mette in connessione con gli altri, generando una sensibilità collettiva responsabile nei confronti della propria comunità.

Oggi (14 giugno), presso la Palestra Grande degli Scavi di Pompei, è stata naugurata la mostra “La morale dei singoli”, tema ideato da Alessandro Mendini per la biennale di Doutdo 2018-2019, padrino della quarta edizione insieme a Philip Rylands. Alla manifestazione ha preso parte il direttore generale del Parco Archeologico di Pompei Massimo Osanna. Doutdo è una biennale d’arte, design, architettura. Un contenitore di iniziative culturali. Promossa dall’Associazione Amici della Fondazione Hospice MT. Chiantore Seràgnoli, con la missione di raccogliere fondi per sostenere le attività della Fondazione Hospice. Doutdo è guidato e organizzato da un comitato di volontari e realizzato con l’aiuto di sostenitori e partner.

Doutdo significa letteralmente “dare per dare”. Propone e organizza mostre ed eventi dedicati all’arte, all’architettura, al design e alle eccellenze nell’ambito della cultura su un tema legato alla contemporaneità, coinvolgendo artisti, istituzioni, gallerie, imprese e collezionisti. Dopo il sostegno di Yoko Ono nel 2012, dei Masbedo nel 2014 e di Dario Fo e Alessandro Mendini per il 2016, per l’edizione 2018-2019 sono stati nominati “padrini” dell’evento Philip Rylands e nuovamente Alessandro Mendini. Ed è proprio Alessandro Mendini l’ideatore del titolo della quarta biennale: La Morale dei Singoli. “Pensare che possano esistere dei raggruppamenti d’arte sotto forma etica, basati sulla morale dei singoli, è una cosa molto interessante e inedita, una cosa che non esisteva".