A cura di Mario Cardone

La vicenda della Casa di riposo “Carmine Borrelli” si tinge di giallo. Sono spariti i fascicoli personali degli anziani ospiti dell’Ospizio gestito dalla società strumentale “Aspide” di proprietà comunale. 

Si tratta di dossier numerati ed intestati che contengono i dati anagrafici di ogni singolo ospite, la documentazione medica composta da certificazioni, esami clinici ed eventuale certificazione di invalidità.

Inoltre alcuni dossier avrebbero potuto contenere documenti specifici, come contratti, polizze assicurative, ecc.. Una cosa sola è certa: il liquidatore, il dottor Giuseppe Crescitelli di Torre Annunziata, il 15 luglio ha presentato denuncia di smarrimento ai carabinieri.

E’ un fatto grave che crea un impedimento al trasferimento degli anziani a cui è stato notificato (al momento ne sono rimasti 35 che dovrebbero spostarsi) un decreto sindacale di sgombero della palazzina per motivi di sicurezza e tutela degli ospiti.

Contro il decreto è stato presentato un ricorso al Tar, che però non ha prodotto la sospensione del provvedimento esecutivo dal momento che alla base di tutto c’è una perizia tecnica che attesta che la palazzina Borrelli avrebbe problemi strutturali di stabilità.

Tornando ai dossier degli anziani scomparsi, resta da capire che fine hanno potuto fare i fascicoli. I carabinieri stanno indagando per appurare se si tratti di un semplice smarrimento di quelle carte o c’è dell’altro. Certo, si tratta alla fine di documenti che probabilmente non hanno alcun valore venale, per cui sarebbe il caso di cercare ancora perché prima o poi potrebbero uscire da qualche armadio polveroso dimenticato.