A cura di Mario Cardone

E’ finalmente decollato (dopo quattro anni di discussioni) l’hub ferroviario programmato nell’ambito del Piano strategico per lo sviluppo del territorio circostante i siti archeologici UNESCO.

Iniziativa che vede il contributo programmatico del Ministero Beni e Attività Culturali - Unità Grande Pompei, della Regione Campania e del Comune di Pompei, con un investimento complessivo di circa 33 milioni di euro.

A questo punto può dirsi finalmente avviata la fase di progettazione del Nodo di interscambio a Pompei, in cui assume priorità strategica la realizzazione di una interconnessione ferroviaria a tra la linea RFI Napoli - Salerno e quella EAV (ex Circumvesuviana) Napoli – Sorrento.

L’ipotesi progettuale condivisa sarà sviluppata da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) quale soggetto attuatore, con il contributo tecnico di EAV. Prevede il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Campania, del Comune di Pompei, ed il coordinamento dell’Unità Grande Pompei.

Nello specifico, da Palazzo de Fusco fanno sapere che il progetto originario è stato cambiato annullando in primis la costruzione di una passerella tra la stazione d’interscambio ferroviario e il parco archeologico di Pompei, che tagliava fuori le bancarelle di souvenir turistici dal rapporto diretto con gli arrivi in visita alnsito. Inoltre l’Amministrazione comunale avrebbe ottenuto l’inserimento nel progetto della creazione di un’isola pedonale, funzionale per un parco urbano servito da una passeggiata archeologica su via Plinio; mentre per lo scorrimento del traffico automobilistico sarebbe prevista la realizzazione di un’arteria ad un livello stradale più basso collegato con un cavalcavia a via Mazzini, e sarebbe creato un parcheggio nei pressi di Masseria Curato.

L’obiettivo primario è quello di potenziare il trasporto pubblico su ferro e migliorare l’accessibilità e l’interconnessione dei siti di interesse culturale e turistico vesuviani-costieri, sfruttando la rete infrastrutturale esistente al fine di ridurre il traffico veicolare su gomma, fino alla penisola sorrentina, che su ferro diventa raggiungibile anche da Salerno.

Il progetto dell’hub è propedeutico al miglioramento complessivo della viabilità per l’accesso alla nuova stazione, in linea con la strategia di rilancio generale dell’area a valle del Parco archeologico di Pompei. L’opera è finanziata per complessivi 33 milioni di euro, di cui 30,6 stanziati con delibera CIPE 54/2016.