A cura di Mario Cardone

Sono stati multati dalla Polizia di Stato per sosta illegale davanti alla Casa comunale di Pompei i taxi che stamattina (in una manifestazione di protesta non autorizzata) sono saliti sui marciapiedi antistanti Palazzo de Fusco, sbarrando con i loro mezzi il transito davanti al portone del Comune.

Lo scopo era protestare nei confronti dell’Amministrazione comunale del sindaco Pietro Amitrano per non aver prestato alla categoria la tutela che avrebbero voluto riguardo all’iniziativa di Trenitalia (inaugurata dal governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca) che prevede fuori la stazione di Pompei una corsa circolare, concordata in convenzione con la ditta pompeiana eredi D’Apice.

Al prezzo di 4,10 euro l’offerta permette a turisti e visitatori degli Scavi di Pompei di acquistare il biglietto del treno fino a Pompei e il collegamento successivo in navetta fino all’ingresso del sito archeologicilo, più uno sconto sul biglietto d’ingresso e il privilegio di saltare la fila per l’acquisto del biglietto di visita al Parco.

Una bella combinazione che non è piaciuta ai tassisti, che hanno protestato nei confronti dell’Amministrazione comunale per la concorrenza (a volta illegale) che sono costretti a contrastare fuori dagli Scavi, specie nei confronti degli N.C.C. che cercano di “rubare” clienti.