A cura di Mario Cardone

La caduta di un ramo di pioppo nelle ore notturne di ieri, che ha messo in pericolo la sicurezza di due giovani che viaggiavano su uno scooter, ha riacceso la problematica della sicurezza sulla via Ripuaria a Pompei. La società incaricata dalla Regione Campania per la potatura degli alberi non ha proseguito fino alla fine l’intervento su quel tratto di strada, chiudendo inspiegabilmente il cantiere di manutenzione straordinaria prima del completamento delle operazioni, portata avanti (dopo molti anni) in due fasi tra un coro di critiche e di proteste, tra le quali si annovera l’intervento argomentato da parte della senatrice Virginia La Mura (M5S).

In poche parole, il pericolo scampato dai giovani ieri notte deve essere letto dalle Istituzioni responsabili come un campanello d’allarme perché la via Ripuaria ha già fatto troppe vittime, causate dalle inadempienze e scaricabarile continui tra Enti e società assimilate che omettono sistematicamente interventi di manutenzione sui due versanti del fiume Sarno lungo il territorio di Pompei.

L’occasione è buona per ricordare che manca ancora la ringhiera di sicurezza (chi vi deve provvedere?) su quel versante del fiume Sarno per i clienti del Centro Commerciale La Cartiera che lo attraversano e vi parcheggiano in alcuni tratti confinati col letto del fiume.