A cura di Mario Cardone

Oggi si celebra la Giornata Internazionale del Cane. Il Parco archeologico di Pompei festeggia questa iniziativa favore del migliore amico a quattro zampe dell’uomo esponendo sui social il famoso mosaico della Casa del Poeta Tragico che porta la scritta Cave Canem.

Nello stesso tempo è necessario ribadire (sulla base di un a passata esperienza negativa) che la Città Antica non è il posto ideale per l’allevamento e l‘adozione dei cani randagi. Animali che erano, una decina d’anni fa diventati il simbolo del degrado e dell'abbandono dell'area archeologica. All’epoca quei cani trovarono un “alloggio istituzionale” negli Scavi diventando adottabili in tutto il mondo, per iniziativa dell’allora commissario delegato, Marcello Fiori. Parliamo del progetto (C)Ave Canem, che era stato studiato con lo scopo nobile di risolvere definitivamente uno dei problemi più antichi degli Scavi, coniugando la tutela degli animali con la sicurezza pubblica e la promozione di una campagna internazionale per l'adozione dei cani, in collaborazione con le maggiori associazioni animaliste