A cura di Mario Cardone

 E’ nient’altro che una fake news il trasferimento a Pompei dell’ingegnere Cosimo Ferraioli, che secondo una testata locale sarebbe in attesa del nulla osta per il trasferimento in regime di mobilità presso il comune di Pompei “dove andrebbe a ricoprire  analoga posizione”.

Il trasferimento dell’ingegnere Cosimo Ferraioli, che deve rientrare  nella sua funzione di dirigente al comune di Corbara (dove era in aspettativa), dal momento che è stato sfiduciato come sindaco di Angri con la mancata approvazione in consiglio comunale del rendiconto di bilancio. Ora se è vero che l’ex sindaco di Angri ha presentato ricorso al Tar per il reintegro nell’incarico di primo cittadino  è altrettanto vero che non ha manifestato alcuna intenzione di trasferirsi a Pompei dove, peraltro, con l’assunzione del suo omonimo Vincenzo Ferraioli, l’organico dei dirigenti è stato completato, mentre, al contrario, è fortemente insufficiente quello degli impiegati amministrativi di ogni grado è livello.

Del resto al Comune di Pompei, appena diffusa la falsa notizia, avevano chiarito che non è stata aperta alcuna pratica di mobilità per l’assunzione di un dirigente né risulta agli atti l’aspirazione del Cosimo Ferraioli di cambiare sede lavorativa.

Alla fine è stato lo stesso ingegnere dirigente a Corbara a definire “priva di ogni fondamento” la notizia di un suo trasferimento nella città mariana. Forse è stata la notizia (reale) del trasferimento provvisorio a Sant’Egidio Monte Albino del funzionario di Pompei Cataldo (nel ruolo di comandante dei Vigili Urbani) che ha suscitato (o alimentato) la fake news del trasferimento (di compensazione) del dirigente Ferraioli, che invece continuerà ad operare nella sua sede lavorativa originaria a dispetto dei suoi avversari politici, che forse avrebbero preferito allontanarlo.