A cura di Mario Cardone

 E’ oramai imminente la Supplica di domenica 6 ottobre. In quella data sarà recitata in piazza la rituale preghiera (composta dal Beato Bartolo Longo) alla Madonna di Pompei.

Una ricorrenza che cade due volte all’anno (maggio ed ottobre) coinvolgendo oltre alla popolazione del territorio una decina di migliaia di pellegrini che arrivano principalmente dal sud Italia. In quella ricorrenza viene generalmente assicurato un servizio d’ordine esemplare sotto la regia del vice questore Grasso (attualmente alla direzione della P.S. di Pompei), che prevede anche la presenza di vigili urbani.

Dal momento che al comune di Pompei è stato rinnovato il Collegio dei revisori dei conti, ed il nuovo organismo non ha rinnovato i vincoli preesistenti per la Polizia Municipale riguardo alle prestazioni lavorative nelle giornate festive e nelle ore serali, si attende la redazione di un nuovo orario di lavoro che sia più rispondente alle esigenze del servizio.

Tuttavia, le delegazioni sindacali dei dipendenti comunali non sono state ancora convocate dall’Amministrazione nella cosiddetta delegazione trattante che dovrebbe prevedere la ripartizione del fondo di dotazione nella composizione del cosiddetto salario accessorio. Al momento l’orario dei Vigili è ancora quello di prima. Nulla è cambiato nonostante il via libera del collegio contabile. E' stato solo anticipato di un quarto d’ora l’orario d’ingresso al fine di consentire la vigilanza fuori alle scuole per l'inizio delle lezioni (questo slittamento d’orario viene poi recuperato alla fine del servizio).

Riguardo ai costi per il personale, qualcuno comincia a far notare che i sacrifici economici vengono richiesti sempre ai livelli bassi della piramide aziendale mentre i premi di fine d’anno ai dirigenti vengono sempre corrisposti.