A cura di Mario Cardone

Sarà il divieto ai motorini di entrare nel centro storico di Pompei la prima misura di varata dall’Amministrazione Amitrano contro il bieco bullismo che imperversa nella città marianq. Forti ed impegnative sono state in città le reazioni della società civile locale nei confronti delle "bravate" notturne collegate alla movida dei fine settimana, quando un bicchiere di troppo o uno spinello furtivo eccitano l’aggressività di ragazzi che la sera si erano intrattenuti in allegra compagnia nei localini del centro storico di Pompei.

Dopo l’episodio di domenica scorsa in cui si è verificata l’aggressione immotivata ad un diciassettenne in pieno centro, non sono mancate le reazioni a partire dagli stessi giovani locali che si sono distinti in positive iniziative di pacificazione. Ma anche l’Amministrazione ha deciso di reagire con misure di contenimento dopo un ampio dibattito nell’ultimo consiglio comunale, che ha visto impegnati i consiglieri Andreina Esposito e Alfonso Conforti che hanno esortato il sindaco Amitrano a dare un senso identitario unitario alla risposta civile di Pompei contro gli episodi di bullismo.

Una delle prime iniziative dell’Amministrazione comunale annunciate da Amitrano sarà di “rispolverare” una vecchia ordinanza sindacale che vieta ai mezzi motorizzati a due ruote di accedere al centro storico di Pompei. Insieme ad essa dovrebbe essere varato un pacchetto di misure di Polizia atte a prevenire la violenza ed a far tornare la calma e la tranquillità nelle ore notturne dei fini settimana a Pompei.