A cura di Mario Cardone

C’è stato un furto nel corso della notte tra mercoledì e giovedì nella Casa di Riposo Carmine Borrelli di Pompei. I ladri sano penetrati nell’immobile disabitato (oggetto di lavori) da un ingresso secondario che affaccia sul giardino retrostante. Hanno portato via due televisori ma dal momento che sono ancora in corso gli accertamenti da parte dei vigili urbani, l’elenco della refurtiva non è ancora definitivo.

Notoriamente la palazzina dell’Ospizio di Pompei è disabitata dal 7 ottobre perché gli ospiti sono stati trasferiti, trovando, gran parte di loro, accoglienza in una similare struttura del territorio, al fine di consentire i lavori pubblici di ristrutturazione, messa in sicurezza e parziale trasformazione della palazzina nell’ambito dei lavori del progetto urbanistico dell’Ente Autonomo Volturno, che prevede che l’annessa cappella (alla Casa di Riposo) per le funzioni religiose sia abbattuta e ricostruita sul lato opposto per far spazio alla rotatoria destinata a raddoppiare in parallelo via Lepanto per ricongiungersi a via Nolana.

Per farla breve, il personale era stato licenziato, gli ospiti dirottati altrove e attualmente i vigili urbani stavano provvedendo a liberare l’Ospizio dagli oggetti personali e gli arredi che non sono di proprietà comunale, riportandoli alle famiglie dei vari ospiti anziani.

Probabilmente una collocazione dello stesso tipo avrebbero avuto i due televisori, donati, come altri elettrodomestici, da familiari degli assistiti o sponsor esterni, che nel tempo avevano organizzato iniziative di beneficenza per dotare la Casa di Riposo di Pompei degli oggetti indispensabili al soggiorno tranquillo degli anziani.