A cura della Redazione

Migliaia di persone a spasso tra le casette in legno, nella suggestiva piazza Bartolo Longo a Pompei, per sentire i profumi e gustare i sapori del cioccolato in tutte le sue forme e sfaccettature. Si è chiusa con un’enorme partecipazione la terza edizione di “Chocolate days Pompei”, che ha animato la città vesuviana durante lo scorso fine settimana. La festa del cioccolato artigianale – organizzata e promossa da Claai imprese, in collaborazione con il Movimento turismo del cioccolato e delle eccellenze italiane e Tanagro legno idea, con il patrocinio del Comune di Pompei – si conferma, dunque, uno dei fiori all’occhiello per la promozione dei prodotti e dell’artigianato locale e una “vetrina” d’eccezione per i tanti maestri cioccolatieri provenienti da più parti d’Italia.

 «La festa del cioccolato artigianale – spiega il presidente Claai imprese, Gianfranco Ferrigno – è la perfetta dimostrazione di quanto di buono può venir fuori quando enti locali e associazioni, quindi pubblico e “privato”, lavorano in sinergia tra loro. La terza edizione dell’evento a Pompei è stata davvero gratificante: molti dei 25 stand presenti hanno terminato ancor prima della chiusura della manifestazione tutti i loro prodotti e le loro creazioni. Indubbiamente, è anche per noi, come Claai, una soddisfazione, perché abbiamo trovato la chiave giusta per far conoscere alle persone le eccellenze locali e non e, allo stesso tempo, per valorizzare l’artigianato e, di conseguenza, l’economia».

 Soddisfatto anche il primo cittadino di Pompei, Pietro Amitrano, che, a nome dell’intera amministrazione comunale da lui guidata, ha inteso ringraziare la Claai per il buon esito dell’iniziativa: «Manifestazioni di questo genere fanno bene al turismo e all’immagine di Pompei. Continuiamo così e “ad maiora”».