A cura di Mario Cardone

Appare probabile, come è successo riguardo a precedenti problemi amministrativi e politici (esempio quello dei vigili urbani), che il sindaco Amitrano preferisca il silenzio ai chiarimenti del caso ai contribuenti pompeiani.

Il riferimento è al recente “flop della nota riservata al sindaco” che è stata pubblicata sui giornali ancor prima che il primo cittadino l’avesse letta.

Notoriamente riguardava la nomina dei componenti della commissione per la gara d’appalto della mensa scolastica per il prossimo triennio, per la quale sette consiglieri comunali di maggioranza hanno “raccomandato” al sindaco una “ricetta veloce” per nominarne i consiglieri mettendo però la segretaria comunale nell’angolo.

Alla fine, cosa ne pensa al riguardo il primo cittadino, della “proposta disinteressata” dei suoi alleati politici, probabilmente non lo sapremo più. Anche se nell’ambiente si dice che si è sentito un po’ tradito (specie da un consigliere che fino ad oggi gli è stato molto vicino). In ogni caso la speranza è l’ultima a morire. Invece, con l’autunno sono partiti i lavori di manutenzione stradale anche se dopo che si sono aggravati i problemi di circolazione pedonale e automobilistica.

C’è stato bisogno, per esempio, dell’accorato appello in consiglio comunale, della sfidante di Amitrano alla prima poltrona di Pompei alle scorse amministrative. Parliamo di Andreina Esposito (consigliera comunale d’opposizione), che ha invitato il sindaco Pietro Amitrano a partire con la potatura degli alberi di Via Carlo Alberto (ha fatto presente che con la sua altezza rischia di sbattere contro qualche ramo quando attraversa quella strada).

Di questo passo, quanto tempo dovrà passare per vedere interventi del genere in periferia? Insomma, sia con i comunicati alla cittadinanza che con gli interventi di manutenzione sul territorio, le risposte arrivano sempre molto tardi.