A cura di Mario Cardone

Era nell’aria una reazione politica della minoranza del consiglio comunale di Pompei riguardo alla recente iniziativa di sette consiglieri di maggioranza, che avevano messo nero su bianco per far sapere al sindaco Amitrano che non condividevano l’atteggiamento della segretaria comunale Monica Siani riguardo la composizione dell’organico della commissione di gara per la refezione scolastica.

Difatti, alla medesima Siani si è rivolto Robetti con una nota in cui ha chiesto la copia degli atti intercorsi tra gli uffici del Comune di Pompei; la copia dell’organico di detta commissione con la specifica delle competenze dei singoli componenti; la copia del carteggio di corrispondenza interna riguardante la materia; e la copia del verbale di gara della commissione di gara.

Robetti si è riservato di emettere giudizi sulla vicenda, che inevitabilmente ha liberato ombre sulla regolarità normativa della gara d’appalto della refezione scolastica, e si è detto intenzionato a chiedere nei prossimi giorni il carteggio delle altre gare svolte durante il mandato del sindaco Amitrano, al fine di chiarire se è stata osservata tutta la normativa di trasparenza e in materia di anticorruzione di cui è responsabile al Comune di Pompei la segretaria comunale Siani.