A cura di Mario Cardone

La convocazione separata dei consiglieri di maggioranza e di opposizione in data odierna, mercoledì 25 gennaio, fa scattare il capogruppo della Lega Alfonso Conforti. “Che cosa vogliono nascondere il sindaco di Pompei e i suoi collaboratori? - ha detto -. Le due convocazioni sullo stesso argomento informativo fatte in date diverse, una per la maggioranza e l’altra per l’opposizione, lascia pensare male riguardo alla reale disponibilità di Pietro Amitrano e compagni alla partecipazione di tutti. La condivisione della popolazione riguardo agli orientamenti urbanistici destinati a diventare paletti legali riguardo a progetti come quello sull’hub, il cui cantiere dovrebbe essere aperto nella primavera 2020, non ammette divisioni e privilegi di sorta. Chi si orienta organizzativamente su basi diverse è in mala fede - conclude Conforti, che minaccia battaglia nel consiglio comunale convocato con urgenza alle 14,30 di domani -.

Una convocazione veloce, giustificata da un rilevante debito fuori bilancio su cui (in caso di mora) aumenterebbe l’onere degli interessi legali. Riguardo ai dettagli del progetto hub, pare che non se ne conoscano di nuovi per il semplice motivo che non sono ancora arrivati i grafici all’Ufficio tecnico di Pompei (allora perché tante polemiche nei giorni scorsi) e si parla esclusivamente per  “sentito dire”.

Alla fine ci sarebbe, a parte lo snodo ferroviario, il parcheggio di circa 100 posti auto e la stazione, esclusivamente la novità della costruzione di un secondo ponte, dopo quello che supera i binari delle Ferrovie dello Stato, portando il traffico di via Plinio diretto al centro di Pompei lungo un percorso interno. Questo secondo viadotto, se adottato realmente, trasferirebbe direttamente il traffico sullo svincolo di via Mazzini.