A cura di Mario Cardone

“Non è il mio genere. Preferisco canzoni come Reginella interpretata da artisti della tradizione napoletana”. Si schermisce l’assessore del comune di Pompei, Salvatore Perillo, con deleghe alle Fiere, Sagre e Mercati, quando gli si chiede se è stato lui ad organizzare il prossimo 28 dicembre il concerto di Rosario Miraggio, artista neomelodico che richiama molti fan di questo genere nelle piazze della provincia di Napoli ma che da alcuni non viene considerato adatto (per il genere musicale) a tenere il suo live in Piazza Bartolo Longo.

Più adatto di lui viene considerato (soprattutto della popolazione adulta, non dei più giovani) il collega Clementino, rapper napoletano, che si esibirà la sera di Capodanno: meglio Clementino o Miraggio?

Si è alimentato un dibattito non disinteressato perché con la scusa dei cantanti, si è cercato di valorizzare la scelta di due diverse formazioni politiche della maggioranza. Se non altro il dibattito è servito a far dimenticare il flop delle luci di Natale ma è più o meno lo stesso ogni anno. “Qualsiasi scelta dell’amministrazione comunale è soggetta sempre a critiche”. Argomenta l’assessora Raffaela De Martino