A cura di Mario Cardone

Doppio appuntamento liturgico e religioso per celebrare presso il Santuario della Vergine del Rosario di Pompei, la XXIV Giornata mondiale della Vita Consacrata, che ricorre nella giornata di commemorazione della Presentazione di Gesù al Tempio.

“Gesù non ci ha scelti e mandati perché diventassimo più numerosi. Ci ha chiamati per una missione. Ci ha messo nella società come quella piccola quantità di lievito: il lievito delle beatitudini e dell’amore fraterno nel quale come cristiani ci possiamo tutti ritrovare per rendere presente il suo regno”. Sono le parole dette da Papa Francesco nella Cattedrale di Rabat nel 2019, che fanno da filo conduttore alla celebrazione di quest’anno per la quale nel Santuario di Pompei è previsto un doppio appuntamento, organizzato dall’Ufficio per la vita consacrata della Prelatura di Pompei.

Oggi (sabato 1 febbraio) alle ore 18 ci sarà l’adorazione Eucaristica nella Cappella Beata Vergine del Rosario. Domenica 2 febbraio, alle ore 11, l’Arcivescovo di Pompei, Monsignor Tommaso Caputo, presiederà la Messa solenne, cui parteciperanno i 40 religiosi della città mariana, dove vivono, pregano e lavorano insieme ad altri 4 sacerdoti che arrivano da fuori per aiutare per le confessioni e a tanti altri che arrivano insieme a comitive di pellegrini e per specifiche cerimonie religiose.

Inoltre a Pompei svolgono la loro missione circa 200 Suore domenicane “Figlie del Santo Rosario di Pompei”, la cui congregazione fu fondata dal Beato Bartolo Longo, i Fratelli delle Scuole Cristiane di San Giovanni Battista de La Salle, i Padri Vocazionisti di don Giustino Russolillo, le Suore di Maria Immacolata e le Suore Missionarie del Sacro Costato e di Maria Santissima Addolorata.