A cura di Mario Cardone

“Fare di necessità virtù”. Due sole parole definiscono la strategia del Mario Donnarumma Group di Pompei contro la crisi economica indotta dal coronavirus.

“Dal momento che siamo costretti a fermarci a causa dell’emergenza sanitaria approfittiamo della pausa per riqualificare la nostra struttura alberghiera e di ristorazione”. Spiega Mario Donnarumma, cuore e cervello di un gruppo societario formato dal team di gestione di Gaetano Donnarumma ('71) e Gaetano Donnarumma ('83), Francesco Varnelli, Luigi, Francesco e Mena Avvisati e Luigi Salvatore ed un centinaio di dipendenti tra cuochi, camerieri e maestranze a vari livelli.

Una realtà sociale con quasi mezzo secolo di vita. E’ partita nel 1975 come azienda individuale nella lavorazione del ferro. Per questo si dice di M.D. che ha una salute di ferro. il gruppo si è prima imposto nell’edilizia e l’impiantistica industriale. Ha superato, nel 2000, la crisi del settore metalmeccanico grazie all’intuizione del leader dell’M.D. Group (Mario Donnarumma) di diversificare il business nel settore turistico, precisamente nel comparto alberghiero con la costruzione dell’Hotel Pompei Resort in accordo di programma con Tess - Regione Campania.

Poco alla volta quel “diversivo iniziale” si è trasformato in comparto strategico del core business con due alberghi di lusso, dotati a regime di una sessantina di camere e una struttura diversificata di ristorazione H 24.

M.D. Group detiene inoltre il bistrot, pizzeria, bar Varnelli con servizio alla carta, la stazione di carburante self service e un’area parcheggio per bus turistici di duemilacinquecento metri quadrati che accoglie fino a 42 bus oltre ad una cantina vinicola in ’Irpinia. Parliamo di un complesso strutturato e funzionale, posizionato vicino ai due caselli autostradali, agli Scavi e al Santuario di Pompei. Vale a dire nelle aree strategiche del territorio, dove si formano (e si intercettano) i flussi turistici. La perla di M.D. Group (e di tutta la Pompei turistica) è rappresentata dall’hotel del Sole (radicato nell’autentica tradizione turistica pompeiana) che sarà rinnovato al terzo e quarto piano. E' il cuore pulsante di un’articolata filiera turistica gestita magistralmente nel rilancio dell’accoglienza in linea con i canoni della tradizione mediterranea e implementata dall’innovativa trasformazione dell’Hotel Pompei Resort che sarà dotato di ogni confort: piscina, impianto fotovoltaico e SPA per coccolare gli ospiti e sorprenderli con le più sofisticate pratiche della cura del corpo e del benessere fisico. Il centro H24 di degustazione bar e pizzeria si trasformerà in una “Cattedrale del Gusto” con la segmentazione in settori in base alle caratteristiche del servizio e al rating delle portate.

Non mancherà il take away in linea i con nuovi stili di vita e saranno potenziate le portate, preparate con una cucina stellata dal respiro internazionale, grazie all’impiego ai fornelli di professionisti di primissimo rango e qualificate brigate di cucina e di sala. Nei punti d’accoglienza e ristorazione il lounge (L’Otium degli Antichi Pompeiani) sarà ispirato alla filosofia del relax proprio dei bagni termali dell’Antica Pompei, potenziando la linea di tendenza d’accoglienza e degustazione di alto profilo col valore aggiunto (strategico) dei servizi. L’area parcheggi sarà (con i lavori di ristrutturazione e l’ampliamento del personale) dotata di servizi a disposizione degli autisti dei bus, con toilette e box- doccia. Il distributore di carburante self-service sarà in funzione H24 come l’annesso centro di ristorazione segmentato con servizio d’asporto di portate, prenotabili on line.

In conclusione il gruppo M.D. impegnerà risorse significative per assicurare un valore aggiunto di alto profilo al complesso aziendale, migliorando in pari tempo l’offerta turistica e ambientale del territorio. L’impegno finanziario è sui tre milioni di euro in opere di restauro e ammodernamento nella filosofia dell’accoglienza di elevato rating. Sarà realizzata un’ospitalità turistica dall’animo antico e lo sguardo rivolto al futuro che metterà a suo agio qualsiasi visitatore e/o ospite (culturale e/o religioso) e lo indurrà a soffermarsi a Pompei il più a lungo possibile per godere della vista degli Scavi con lo sfondo del Vesuvio dalla comoda poltrona posta sulla terrazza della suite dell’Hotel del Sole (a fronte degli Scavi) in alternativa vale la proposta di un bagno in piscina o una seduta alla SPA del Pompei Resort.

A pranzo e a cena sarà possibile “perdersi” tra le centinaia di proposte gastronomiche (non solo street food e packaging take away) della “Cattedrale del food e beverage” di Pompei. Il lounge offrirà socialità con musica, arte e degustazione di vini, spirits, bevande senza contare i creativi cocktail preparati dal barman manager Francesco Varnelli. Mario Donnarumma è stato categorico: “Ce ne sarà per tutti, classi sociali generazioni e stili di vita”. Basterà solo domandare ed abbandonarsi successivamente all’avventura di un soggiorno straordinario e un’esperienza gustativa stellare, figlia della tradizione vesuviana: vino, pomodorini del piennolo, carciofi di Schito, cavoli di Pompei, cipollotti nocerini e tanti altri prodotti di terra e di mare della filiera slow food da cucinare alla maniera borbonica. Parte da M.D. un avviso ai cacciatori di emozioni: “Allacciate le cinture di sicurezza. Volerete in alto sulle ali delle emozioni dei sensi dopo aver ammirato le bellezze del Parco Archeologico di Pompei perché gli alberghi M.D. vi sorprenderanno con un relax appagante di un ambiente gradevole e riposante. Concludiamo con l’imprenditore Mario Donnarumma: “La crisi è una sfida all’orgoglio italico meridionale che si esalta nel “gusto” di fare Impresa”.