A cura di Mario Cardone

Undici casi di coronavirus  a Pompei non sono molti ma non sono neanche pochi, per stare tranquilli. In verità negli ultimi giorni sono in molti a ritenere che potrebbe formarsi un focolaio di infezione sul territorio mariano.

A questo punto diventano strategici per la salute dei pompeiani due presidi: la direzione dell’Unità Sanitaria Locale preposta alla tutela del territorio pompeiano contro alla diffusione del virus, chiamata a sanificare gli edifici dove risiedono i contagiati (due nuovi casi nella giornata di ieri nell’area di via Aldo Moro) e nel predisporre opportuni accertamenti sui loro familiari;  le indagini sanitarie dirette a scongiurare il diffondersi della malattia che si è dimostrata oggettivamente letale per i più anziani.

Questo è il motivo che la tutela della categoria dei nonnini rappresenta il campo principale d’iniziativa di attività della Protezione Civile Locale, che si avvale dell’attività del volontariato (come la Croce Rossa).

Si tratta di fornire la spesa alimentare ed il rifornimento dei medicinali a domicilio alle famiglie con presenza di anziani e disabili. Per quanto riguarda i pompeiani in quarantena provvederanno alle suddette esigenze, dalla prossima settimana, gli operatori del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta. Lo ha fatto sapere il dirigente dei servizi sociali Raimondo Sorrentino che ha anche annunciato che nel mese entrante saranno in distribuzione i pacchi alimentari per le famiglie indigenti del comune di Pompei (duecentosessanta che dovrebbero essere aumentati a trecento). Sul piano finanziario,  per l’assistenza sociale alle categorie deboli della città, sono disponibili i nuovi fondi messi a disposizione della Regione Campania (oltre 33 milioni agli Ambiti territoriali, ai Consorzi e alle Aziende Speciali per fronteggiare l’emergenza Covid19 in due tranches, una di 18.275.431,65 euro dal Fondo Nazionale Politiche Sociali 2018, e un’altra di 7.211.347,08 dal Fondo Regionale Politiche Sociali 2019-2021, mentre una terza, pari a 7.797.521,48, quale anticipazione sul Fondo Nazionale Politiche Sociali 2019/2021, verrà liquidata la prossima settimana.  

In totale si tratta di 33.284.330 milioni di risorse di cui possono beneficiare i Comuni capofila degli Ambiti territoriali e dei Consorzi e/o Aziende speciali per fronteggiare l’emergenza epidemiologica Covid 19 per assicurare la prestazione