A cura di Mario Cardone

Sale a 16 il numero delle persone contagiate dal coronavirus a Pompei. Resta invariato il numero dei decessi, 2.

Intanto, se da un lato l’Amministrazione comunale di Pompei ha probabilmente ragione quando spiega ai cittadini che per motivi di privacy non è possibile comunicare le generalità dei residenti trovati positivi al Covid-19, sul fronte opposto la gente ha ribadito in più casi che le informazioni postate sul profilo Facebook del Comune sono oggettivamente incomplete.

Soprattutto perché (diversamente dal dato giornaliero a livello nazionale, regionale e comunale da parte dei centri limitrofi) non viene comunicato il numero dei tamponi praticati che rappresenta un dato emblematico dell’impulso che l’Autorità Sanitaria conferisce al controllo dell’espansione del virus su un determinato territorio (come, nel nostro caso, Pompei) relativamente alla diffusione del Covid-2019 e spiega meglio di altre informazioni la velocità della sua diffusione, quando viene comparato allo stesso dato omogeneo comunicato in altre città delle medesime dimensioni. Anche se deve essere precisato che (come riferiscono i medici di famiglia) i risultati ufficiali dei tamponi arrivano mediamente dopo una settimana dopo i rispettivi prelievi.

Altro dato che sfugge alla comunicazione è quello rappresentato dal numero di persone che presentano alcuni sintomi dell’influenza virale e attendono in isolamento di verificare con il tampone la sussistenza di un eventuale contagio.