A cura di Mario Cardone

Si sono conclusi i lavori pubblici per la costruzione del cavalcavia in via Masseria Curato, finanziati dalle Ferrovie dello Stato al fine del superamento del sistema dei passaggi a livello.

Il nuovo supporto stradale è utile a sfoltire il traffico di via Plinio, che serve un doppio flusso turistico (verso gli Scavi e il Santuario di Pompei), ma anche il traffico diretto alla Pompei Moderna e quello che si spinge oltre, verso i paesi dell’agro nocerino-sarnese. Al di là delle autorizzazioni amministrative, l’opera dev’essere completata (come richiesto dall’Ufficio tecnico del comune di Pompei) con la costruzione di una cabina elettrica e di una vasca fognaria all’incrocio con piazza Esedra. Entrambi i supporti servono alla raccolta delle acque piovane che, anche per la costruzione del nuovo condotto viario, sono eccessive rispetto alla capienza del sistema fognario preesistente.

In ogni caso il cavalcavia di via Masseria Curato non appare da solo sufficiente a smistare parte del traffico attualmente esistente (anche se mancante di quella parte dovuta al turismo straniero), perché manca il collegamento con le grandi arterie stradali nella direzione ovest-est. A questo punto il progetto prevede interventi di portata più complessiva che vedono parimenti come attore le Ferrovie dello Stato (questa volta come commissionaria della costruzione di un hub ferroviario di servizio al turismo diretto al Parco Archeologico di Pompei).

In poche parole dovrebbe essere costruito un altro cavalcavia che questa volta porterebbe il traffico su via Mazzini, ma questo è un intervento ancora da definire e da appaltare, anche se ne parla da tempo.

Nel frattempo sembrerebbe che una volta ottenute le autorizzazioni previste dalla conferenza dei servizi e completate le opere accessorie, il cavalcavia di via Masseria Curato debba essere finalmente inaugurato dopo un iter che oggettivamente ha subito troppe interruzioni.