A cura della Redazione

Sarà il Coro “Mysterium Vocis”, assieme all’Orchestra “Artemus”, ad animare il concerto che si terrà il 26 ottobre, alle 20.30, nella Basilica mariana di Pompei, in occasione del 42° anniversario della Beatificazione di Bartolo Longo.

Le musiche sono di Francesco Durante, Pier Antonio Gallo, Giuseppe Prota e Wolfgang Amadeus Mozart. Il Coro, composto da più di quaranta elementi e da quattro solisti, il Soprano Giulia Lepore, il contralto Marina Esposito, il tenore Mattia Totaro e il basso Roberto Gaudino, sarà diretto dal Maestro Rosario Totaro, mentre l’Orchestra sarà diretta da Alfonso Todisco.

L’evento, che si inserisce nel programma delle celebrazioni e commemorazioni del 150° anniversario dell’arrivo di Bartolo Longo a Pompei, vedrà, in prima assoluta, l’esecuzione dell’Inno a Bartolo Longo, composto dal M° Nicola Hansalik Samale.

Sabato 29, invece, ci sarà la commemorazione di quanto accadde 150 anni fa. Bartolo Longo arrivò a Pompei nell’ottobre del 1872 e, camminando in Località Arpaia, ascoltò un’ispirazione interiore: “Se cerchi salvezza, propaga il Rosario. È promessa di Maria. Chi propaga il Rosario è salvo!”.

A memoria di quell’evento, che ha cambiato la storia di questa terra, si terrà una celebrazione commemorativa che coinvolgerà, in modo particolare, le cinque comunità parrocchiali della città. Il raduno è alle 16 in via Nolana (Palazzine Ina Casa, presso la statua del Sacro Cuore). Alle 16.30 si procederà in preghiera fino alla stele in Via Arpaia che ricorda il primo arrivo del Fondatore, dove alle 17 ci sarà la commemorazione di quanto accadde nel 1872. Alle 18, con una breve processione, si raggiungerà la parrocchia dell’Immacolata, dove si terrà una catechesi dedicata al Beato. Infine, alle 18.30, la Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo di Pompei, Monsignor Tommaso Caputo.

MARIDA D'AMORA