Un controllo in un negozio di ortofrutta ha portato alla scoperta di circa due chilogrammi di hashish e tre pistole con matricola abrasa. È il risultato di un’operazione condotta dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, conclusasi con l’arresto di un cittadino italiano fino a quel momento incensurato.
L’intervento rientra nell’intensificazione dei controlli economici del territorio disposta nel periodo estivo e nelle attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti.
La marijuana scoperta nel negozio
Le indagini sono partite da un controllo effettuato dai finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore presso un’attività commerciale di ortofrutta a Napoli.
Il titolare è stato trovato in possesso di 15 grammi di marijuana. Da qui la decisione dei militari di estendere gli accertamenti ad altri locali nella disponibilità dell’uomo.
La successiva perquisizione di un box garage a Casavatore ha permesso alle Fiamme Gialle di rinvenire e sequestrare circa due chilogrammi di hashish, oltre a materiale che, secondo gli investigatori, sarebbe stato utilizzato per il confezionamento della droga.
Tre pistole con matricola abrasa e munizioni
Le operazioni sono quindi proseguite nell’abitazione dell’indagato e in un ulteriore garage a lui riconducibile.
Qui è arrivata un’altra scoperta: i finanzieri hanno rinvenuto tre pistole con matricola abrasa, tutte complete di caricatori e del relativo munizionamento. Armi e munizioni sono state sottoposte a sequestro insieme alla sostanza stupefacente e al materiale trovato durante le perquisizioni.
L’uomo trasferito nel carcere di Poggioreale
Al termine degli accertamenti, il commerciante è stato arrestato in flagranza di reato e trasferito nella Casa Circondariale di Napoli-Poggioreale, a disposizione dell’Autorità giudiziaria di Napoli Nord.
Gli investigatori dovranno ora approfondire anche la provenienza delle armi sequestrate e ricostruire l’eventuale destinazione della sostanza stupefacente.


