A cura della Redazione
Gli amici di Riformisti nel Mezzogiorno sono vicini a Ciccio Porcelli - ed alla sua intera famiglia - per la scomparsa del suo carissimo papà.
Se ne va, con la morte dellavv. Francesco Porcelli (
nella foto), unaltra rilevantissima figura dellalbum della migliore storia politica della nostra città.
Francesco Porcelli era un uomo di rara sensibilità e di robusta formazione culturale, analista fine e combattivo, lontano da ogni approccio ideologico, interlocutore attento e vivace: una delle più autorevoli personalità del socialismo e della sinistra riformista meridionale.
Il suo impegno politico ed amministrativo, culturale e legislativo non è mai stato arido e si è sempre nutrito dei grandi valori della giustizia e della libertà: la sua lezione sulla laicità, mai come in questo momento, appare emblematica, oltre che rigorosa e consapevole.
Nel corso della sua lunga attività politica ha svolto funzioni diverse e diversamente rilevanti: consigliere ed assessore municipale, Vicesindaco della città, consigliere ed assessore provinciale, parlamentare regionale, Vice presidente della Giunta Regionale e Presidente del Consiglio Regionale, oltre che dirigente, a tutti i livelli, del suo partito: il Partito Socialista Italiano.
Lo ha fatto sempre con una passione che pur apparendo misurata era profonda e costante.
Amava le sue idee, amava il confronto a cui non si sottraeva mai.
Amava gli ideali socialisti, si batteva per una società giusta in equilibrio tra meriti e bisogni, tra libertà e giustizia, contro ogni furore fondamentalista, per il garantismo e la tutela dei più deboli, per un equilibrio tra i diversi poteri dello Stato.
Con Francesco De Martino e Pietro Lezzi è stato tra le più illustri personalità del socialismo meridionale.
Siamo vicini a Ciccio, a Maddalena, alla vedova Porcelli per questa perdita così dolorosa; la scomparsa di Francesco Porcelli non produce loblio dei valori per cui si è battuto che continuano ad avere una straordinaria attualità ed una grande forza.
Valori per cui vale la pena di battersi, valori che riempiono una vita.
I Riformisti nel Mezzogiorno