Nei giorni scorsi è morta Nerina, la cagnetta vecchina che un anno fa due animaliste di Torre Annunziata, Gianna e Rosamaria, presero moribonda all’Asl per accudirla e farla vivere gli ultimi giorni circondata dal loro affetto.

Rosamaria ha voluto ricordare Nerina con queste righe che volentieri pubblichiamo:

“Un anno fa io e Gianna siamo andate a prendere all'Asl Nerina, una vecchina 18enne alla quale avevano dato poche ore di vita. Volevamo solo che morisse in casa, in compagnia. E invece lei ha deciso di rinviare la sua morte e rimanere con noi. Per un anno intero.

Ha imparato a fare lunghe passeggiate, ha respirato il sole della Curva, ha assaporato l'erba di Villa Parnaso e ha avuto dei fratellini pelosi. La gente vuole adottare solo cuccioli. Ha paura dei vecchini. Paura, forse, di soffrire. E non immagina neppure quale avventura sia averli accanto. Ogni singolo momento con un vecchino vale doppio, ogni esperienza è un dono che scalda l'anima, e l'amore dato e ricevuto non conosce limiti né confini.

Nerina ci ha insegnato la tenacia, la caparbietà, la voglia di vivere e di farcela sempre e comunque, in barba all'età, al tempo e alle malattie. Nei giorni precedenti la sua morte ha avuto vari ictus. Eravamo coscienti che era agli sgoccioli della sua vita, ma quando è spirata un velo di tristezza ha attraversato i nostri cuori e le nostre guance si sono rigate di lacrime.

Un anno fa volevamo che non morisse sola. Oggi è morta circondata d'amore. Quando arriva la morte, avere accanto chi piange di dolore sincero, dà dignità all’intera esistenza di chi ha perso la vita. Addio Nerina".