l primo consiglio utile per chi ha a cuore la salute e la bellezza dei propri denti è lavarli almeno 3 volte al giorno – e comunque, dopo ogni pasto. In questo modo, si impedisce a cibi e bevande di intaccare lo smalto e, allo stesso tempo, si prevengono disturbi gengivali.

Molto importante è poi la scelta dello spazzolino: un modello elettrico roto-oscillante (oppure sonico) – in virtù dell'azione vibrante delle setole – eliminerà nel tempo le macchie, scongiurandone la ricomparsa. Questa tipologia di spazzolini agisce su denti e gengive con grande delicatezza, apportando un benefico massaggio.

Per quanto riguarda il dentifricio, invece, negli ultimi anni si è diffusa la categoria "whitening". Come appare chiaro dal nome (in Italiano: "sbiancante"), tali prodotti rispondono perfettamente alle esigenze di chi si sta chiedendo come avere denti bianchi. Le formulazioni di questi dentifrici includono, di solito, salvia officinalis (utile anche contro l’alitosi), lichene islandico e aloe vera. L'aloe, in particolare, si dimostra molto efficace nei confronti di germi e batteri, contribuendo alla salute dell'intero cavo orale. Altro ingrediente spesso presente è lo xilitolo: un edulcorante di origine naturale che combatte la formazione degli acidi responsabili della corrosione dello smalto.

Alle persone in cerca di rimedi contro le macchie – fumatori e forti consumatori di caffè in primis – è consigliato l'utilizzo di un dentifricio contenente microgranuli, in grado di detergere in profondità senza risultare aggressivo nei confronti dello smalto.