E’ tornato a Sant’Antonio Abate, l’appuntamento con la kermesse DivinCastagne dal 5 all’8 ottobre.

L’evento, giunto quest’anno alla sua ottava edizione, diventa un vero e proprio contenitore che racchiude tutte le materie prime di diverse aree geografiche. Il quartiere enogastronomico, che racchiude showcooking, stand espositivi e dibattiti per promuovere le tipicità, sarà aperto dalle 19.00 alle 24.00

 Nel corso della kermesse si alterneranno ben 100 chef e 300 produttori.

Quest’anno Divincastagne è stato incentrato sui cibi della Campania che fanno bene alla salute e sulla tutela delle tradizioni che ancora vivono tra i monti Lattari e l’Agro Nocerino-Sarnese con le sue due dop il pomodoro San Marzano e il cipollotto nocerino ma anche con le piccole produzioni tipiche come il fagiolo mustacciello.

In totale sono nove i cibi “top” della salute coltivati tra i Monti Lattari e l’agro nocerino-sarnese: il pomodoro San Marzano ed il corbarino, il cipollotto nocerino dop, il fagliolo mustacciello, il cavolo verza sarnese, gli agrumi come le arance di Pagani, i frutti di bosco, il peperoncino verde, il crescione di acqua e i frutti di bosco.

Inoltre durante la kermesse si svolgeranno tre contest: dalle ore 9.30 alle 16.00  Divin Art, un concorso d’arte a cura di Arianna Greco, domenica 7 ottobre alle ore 15.00  Divin Pomo d’Oro che vedrà in gara 5 chef che dovranno realizzare un piatto con l’utilizzo di una delle varietà di pomodoro dell’azienda. Lunedì 8 ottobre dalle 11.00 alle 17.00 Divin Botran Challenge, un contest che vedrà in gara 10 barman e barlady italiani.

Infine, tutte le sere, a partire dalle 21.00, ad accompagnare Divincastagne sarà la musica. Tra le novità dell’edizione 2018, il “Tast@- round”: una degustazione itinerante dei prodotti di alta qualità territoriale promossa grazie alla collaborazione con Alto Artigianale.