Siete dei genitori apprensivi? Quando i vostri figli non rispondono al telefono scatta il panico? Sappiate che le vostre notti insonni sono finite grazie a ReplyAsap, l’applicazione che obbliga la vostra prole a rispondere alle vostre chiamate!

L’app è la soluzione alle apprensioni di madri e padri, partorita dalla mente di Nick Herbert, un uomo originario del West Wickham, nella zona sud-est di Londra, per accertarsi che Ben, il figlio 13enne, risponda ai suoi messaggi.

L’idea del signor Herbert nasce di conseguenza agli atteggiamenti di Ben che puntualmente ignorava le chiamate ed i messaggi dei suoi genitori, che cadevano in preda al panico. Per risolvere il problema Nick ha deciso di far sviluppare questo software per costringere suo figlio e milioni di altri adolescenti a cambiare atteggiamento.

Tale comportamento è molto comune tra i giovani, che soprattutto quando sono in compagnia impostano il proprio smartphone in modalità silenziosa, inducendo i genitori a pensare al peggio.

Ma come funziona questa diabolica applicazione? In sostanza ReplyAsap si impossesserà del telefono, facendo scattare un allarme dal suono martellante e fastidioso che non si disattiverà finché il destinatario non deciderà di rispondere al messaggio, ovviamente per sfinimento!

Al momento l’applicazione è disponibile solo per smartphone Android ed è stata lanciata solo sul Play Store del Regno Unito con costi che variano in base agli utenti collegati, ma visto il successo che sta riscuotendo verrà probabilmente estesa anche ad altri paesi.  

Nonostante l’idea geniale i problemi di papà Nick non sono stati completamente risolti perché il giovane Ben ha un iPhone e attualmente l’app non è compatibile con iOS. Quindi il “work in progress” continua per estendere ReplyAsap anche ad altri sistemi operativi.

Insomma pare proprio che per le nuove generazioni non ci sia più scampo! Croce dei figli e delizia dei genitori, ReplyAsap sarà la giusta soluzione per madri e padri che potranno finalmente dormire sogni tranquilli. Non ci resta che aspettare che l’app sbarchi anche in Italia!