Dopo mesi di tensione Trump fa un passo indietro e concede a Huawei di acquistare prodotti dai fornitori americani, il tutto in seguito agli incontri avuti a Osaka con Xi Jinping.

“Le compagnie Usa possono vendere attrezzature a Huawei, lì dove non ci sono grandi problemi con la sicurezza nazionale”, ha affermato il presidente degli USA durante la conferenza stampa alla fine del G20 di Osaka.

“Abbiamo discusso di molte cose. Abbiamo discusso di Huawei. Una cosa che consentirò, e che sorprenderà molte persone, è che vendiamo a Huawei un ammontare enorme di componenti utili per i vari prodotti che loro fanno”, ha svelato Trump. Tuttavia il Presidente resta fermo su alcuni punti, dicendo di non voler rimuovere la compagnia dalla black list del commercio Usa. Il futuro della compagnia sarà deciso alla fine dei colloqui.

Non tarda ad arrivare la replica delle Cina alle parole del presidente degli Stati Uniti. Ecco come ha commentato uno dei rappresentanti della Cina al G20: “Ovviamente noi daremo il benvenuto a queste parole se fossero messe in atto”. A prendere la parola è Wang Xiaolong, inviato speciale per gli Affari del G20 del ministero degli Esteri cinese, nella conferenza stampa di chiusura del G20. E conclude: “Huawei è una società privata con tecnologie guida nell'It. Mettere restrizioni rende ogni parte perdente”.

Come finirà?