In Italia è il boom del piccolo artigianato. Sembra infatti finita l’era di Amazon. I clienti stanno tornando verso i prodotti fatti a mano con amore e talento. E l’era di internet dà un grande aiuto a queste piccole realtà. Come fare se si è un piccolo artigiano a vendere e farsi notare online?

Appoggiarsi a piattaforme già esistenti

La prima cosa fondamentale è crearsi un seguito appassionato e fidelizzato. È possibile avere anche clienti che acquistano i nostri prodotti una volta sola, ma il vero successo arriva quando si riesce a creare uno zoccolo duro di persone che ama i nostri prodotti e li acquista ogni volta che ne ha bisogno o ogni volta che produciamo una nuova collezione. Come farsi notare però? I social in questo caso sono uno strumento molto utile. Sono infatti molte le piccole realtà artigiane che hanno pagine di grande successo online. Cera una bolla, Carolina Emme e il Sartino Naturale sono solo alcuni esempi di artigiani che hanno saputo attrarre migliaia di clienti su Instagram. I social da soli però non bastano. Bisogna anche avere una vetrina e uno shop online su cui vendere i prodotti. Chi non se la sente ancora di aprire un proprio negozio digitale può vendere appoggiandosi a piattaforme dedicate già esistenti.

Tra queste la più celebre in assoluto dedicata al piccolo artigianato è Etsy. Su Etsy è infatti possibile aprire un proprio negozio e per ogni vendita il sito si prende una piccola percentuale. Etsy è inoltre un ottimo modo per trovare clienti da tutto il mondo vista la natura internazionale della piattaforma. Conosciuto invece principalmente come sito per la vendita dei prodotti di seconda mano, Ebay negli anni si è espanso. Ora infatti possiamo trovare tra le sue pagine prodotti nuovi e oggetti di piccolo artigianato. Un po’ come Etsy, anche Ebay prende una piccola commissione per le vendite. Non essendo però dedicato strettamente al mondo dell’artigianato, vendere su Ebay può però risultare più difficile. È invece dedicato solo ai vestiti Depop. Come Ebay, anche questa app è nata per la vendita dell’usato. Non è però raro oggi trovare boutique e sarte che mettono in vendita le loro creazioni su questa applicazione.

Creare un proprio negozio online

Quando però abbiamo già abbastanza clienti, i nostri prodotti sono di buona qualità e ce la sentiamo di fare il grande passo è ora di aprire un negozio online indipendente. Farlo, però, non è facile. Se infatti già creare un sito semplice come un blog può essere 

negozi online le sfide aumentano. Creare un e-commerce significa infatti sviluppare un sito in grado di aggiornarsi in tempo reale sui prodotti venduti, la ricezione di denaro e la quantità di prodotti ancora disponibili. Proprio perché riceveremo denaro tramite la nostra piattaforma è importante pensare inoltre a fondo al tipo di pagamenti che saranno disponibili. Fondamentale è offrire possibilità di pagamento sicure come PayPal, ma non solo. Il sito stesso dovrà essere sicuro: come succede per le principali piattaforme che prevedono grandi spostamenti di denaro come le compagnie aree online su cui si possono acquistare biglietti dal costo di migliaia di euro o i casinò digitali su cui si può scommettere alle slot machine, alla roulette o a poker, in questi casi i siti devono essere ulteriormente protetti da protocolli crittografati come l’HTTPS e l’SSL. Questi infatti assicurano la protezione dei dati sensibili dei clienti, come informazioni personali e numeri di carte di credito, e l’autenticità del sito web.

Una volta creato un sito web sicuro e a prova di hacker, il lavoro non è però finito qui. Il negozio online deve infatti essere anche in grado di attirare nuovi clienti al di fuori dei fedelissimi dei social. Bisogna quindi studiare grafiche accattivanti che raccontino con colori e simboli la storia dei nostri prodotti. Vendiamo candele profumate ispirate alla natura? Verde e marrone saranno i nostri colori. Il nostro prodotto di punta è una borsa ispirata agli anni ‘80? Diamoci dentro con colori fluo accesi. Non bisogna però dimenticare della fruibilità del sito. Se pensiamo solo alla sicurezza e all’estetica senza pensare alla funzionalità per i visitatori sarà difficile navigare sul nostro negozio. Ecco quindi che bisogna creare sezioni per dividere in categorie i nostri prodotti, pubblicare una pagina su cui rispondiamo alle domande frequenti e permettere ai potenziali clienti grazie a un box dedicato di contattarci per dubbi e domande.

Se l’artigianato sembrava destinato a venir soffocato dalla grande distribuzione e dai colossi del mondo degli e-commerce, ora i piccoli artigiani stanno tornando alla ribalta grazie ai social e a negozi web. Chi vuole aprire un proprio negozio online può farlo in diversi modi ma deve stare attento a offrire al cliente il supporto e la qualità necessari.

(Foto:Fonte: Pexels)